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Programma di Sociologia della criminalità organizzata
Si precisa che il Corso può essere inserito da tutti gli studenti -dei corsi di laurea triennali, dei corsi di laurea magistrali, di tutte le Facoltà dell'Università degli Studi di Milano- tra gli "ulteriori insegnamenti a scelta libera" per tre, sei o nove crediti.
Programma del Corso di Sociologia della Criminalità Organizzata, anno accademico 2010-2011
Obiettivi
Il corso si propone di fornire le basi cognitive e interpretative dei fenomeni di criminalità organizzata. Definisce i principali schemi di criminalità organizzata presenti nella storia italiana e propone una lettura della loro evoluzione in funzione dei fattori economici, sociali, culturali, politici, demografici -nazionali e internazionali. Integra poi tale lettura con l’analisi delle più rilevanti forme di criminalità straniera operanti in Italia. In questo quadro le organizzazioni criminali vengono trattate come organizzazioni orientate a una specifica combinazione di potere e profitto e fondate su specifici valori e legami associativi. Si adattano dunque loro i modelli e le categorie della scienza economica e organizzativa: struttura, strategia, risorse, territorio, motivazioni, cultura, confini, relazioni ambientali, leadership, innovazione, network. Lo scopo è di fornire agli studenti gli strumenti concettuali più utili per comprendere le dinamiche criminali che segnano il nuovo contesto mondiale e, più in particolare, la società italiana.
Prerequisiti e modalità d’esame
Gli studenti frequentanti dovranno sostenere una prova scritta volta ad accertare il loro grado di padronanza dei concetti trattati nel Corso e la loro capacità di leggere scenari e contesti, in coerenza con i testi scelti. Potranno richiedere un’integrazione orale secondo le condizioni che verranno fissate nell’ambito del Corso.
Prerequisiti e modalità d’esame per non frequentanti
Orale
Altre informazioni
Il materiale di riferimento di tutti e tre i moduli può essere diversamente concordato con il docente sulla base di specifici interessi e di un preciso progetto di studio individuale o di gruppo. In ogni caso tutti i testi dovranno essere preparati privilegiando e sviluppando l’approccio disciplinare proposto nel corso.
Modulo 1
Programma
I differenti modelli di organizzazione criminale italiani: mafia, camorra, ‘ndrangheta. Caratteristiche fondative e distintive. Le principali trasformazioni storiche e gli elementi di continuità. Rapporti con la società italiana e con i suoi cambiamenti. Proposte di periodizzazione e di definizione di cicli di sviluppo.
Materiale di riferimento
Un testo a scelta tra:
N. dalla Chiesa, Contro la mafia. I testi classici, Torino, Einaudi, 2010
J. Dickie, Cosa Nostra. Storia della mafia siciliana, Roma-Bari, Laterza, 2005
F. Barbagallo, Storia della camorra, Roma-Bari, Laterza, 2010
E. Ciconte, Storia criminale, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008 (integrato da E. Ciconte, ‘Ndrangheta, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2008)
E’ inoltre raccomandata la lettura critica di uno dei seguenti testi:
A. Bolzoni, FAQ Mafia, Milano, Bompiani, 2010; N. dalla Chiesa, La convergenza. Mafia e politica nella Seconda Repubblica, Milano, Melampo, 2010; A.Dino, La mafia devota, Roma-Bari, Laterza, 2008; G. Falcone (in collaborazione con M. Padovani), Cose di Cosa nostra, Milano, Rizzoli, 1991; F. Forgione, Mafia export, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2009; O. Ingrascì, Donne d’onore, Milano, Bruno Mondadori, 2007; U. Santino, Storia del movimento antimafia. Roma, Editori Riuniti, 2009; R. Saviano, Gomorra, Milano, Mondadori, 2006
I frequentanti riceveranno a lezione ulteriore materiale didattico
Programma per non frequentanti
Corrisponde agli argomenti del libro di testo prescelto
Modulo 2
Programma
Approfondimento delle modalità di funzionamento delle organizzazioni criminali alla luce delle teorie e delle categorie delle scienze economiche e organizzative. Il ruolo specifico delle risorse della violenza, della fiducia, dell’informazione, del controllo del territorio. Studi di caso relativi alla struttura, alla strategia, alla cultura e alla leadership. I rapporti (mutevoli) con i differenti sottosistemi sociali. Gli effetti delle strategie istituzionali di contrasto.
Materiale di riferimento
Un testo a scelta tra:
E. Fantò, L’impresa a partecipazione mafiosa, Bari, Dedalo, 1998
R. Sciarrone, Mafie vecchie, mafie nuove, Donzelli, Roma, 2009
Una selezione di saggi sull’impresa mafiosa che sarà resa disponibile per gli studenti all’inizio del corso (a cura di N. Dalla Chiesa e O. Ingrascì)
I frequentanti riceveranno a lezione ulteriore materiale didattico
Programma per non frequentanti
Corrisponde agli argomenti del libro di testo prescelto
Modulo 3
Programma
I processi di globalizzazione della criminalità organizzata. Le tendenze dominanti nella geografia mondiale del crimine. Le nuove organizzazioni e la nuova forza di quelle tradizionali. I rapporti tra organizzazioni straniere, operanti in Italia e non, e organizzazioni nazionali. Problemi di governo delle economie e degli Stati.
Materiale di riferimento
Un testo a scelta tra:
S. Becucci, Criminalità multietnica, Laterza, Roma-Bari, 2006
P. Monzini, Il mercato delle donne, Roma, Donzelli, 2002
G. Rossi e S. Spina, I boss di Chinatown, Melampo, Milano, 2008
I frequentanti riceveranno a lezione ulteriore materiale didattico
Programma per non frequentanti
Corrisponde agli argomenti del libro di testo prescelto
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